TERRITORIO – ATTRAZIONI

Il Porto di Treviso a Silea

Archeologia industriale

Toelette

Parcheggio

Non custodito

Storia della fondazione

 

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, con la ripresa delle attività civili, si pose il dilemma del porto fluviale della città di Treviso. Nel 1945, con la fondazione del Consorzio Portuario di Treviso, venne redatto un progetto per la creazione di un porto fluviale con annessa area industriale. Nel 1947 il progetto era ormai pronto. Tra i punti di forza vi era il collegamento del nuovo porto fluviale a Silea con la ferrovia Treviso-Motta, grazie ad un raccordo di 3 Km.

 

I lavori terminarono nel 1950 grazie al supporto del Genio Civile. In un periodo segnato da disoccupazione, rovine e miseria, diretta conseguenza della tragedia della guerra, si trattava di un’opera ingegneristica e industriale di grande rilievo. L’impegno della manodopera fu massiccio e diede una fonte di sostentamento non indifferente alla popolazione locale.

 

L’indotto complessivo dell’opera fu di grande impatto. Furono infatti completate le strade di accesso al porto, costruite diverse banchine e una conca di navigazione da 300 tonnellate a valle del taglio del Sile.

A completamento dell’opera venne costruita anche una centrale idroelettrica che entrò in funzione 4 anni più tardi. Per comprendere la portata della realizzazione, basterà citare la stampa dell’epoca, che la descrisse con termini come “Il grandioso complesso portuale industriale” oppure come “La più grandiosa opera pubblica della provincia”.

 

Territorio – Attrazioni

Via Al Comune 14

Foto a cura di Federica Donadi